Eleonora Buratto emerge nel panorama lirico internazionale come “il soprano più prezioso e completo prodotto dalla scuola italiana negli ultimi anni”

(Il Foglio).

 

Dotata di una voce «suadente» e «meravigliosamente voluttuosa ed equilibrata» (Bachtrack), il soprano è all’«apice della sua maturità vocale» (Platea Magazine) e le sue interpretazioni sono considerate un punto di riferimento in un repertorio che spazia dal bel canto a Puccini.


 

Nelle ultime stagioni è stata spesso ingaggiata nei principali teatri lirici, quali il Metropolitan Opera di New York, la Wiener Staatsoper, l’Opéra national de Paris e la Bayerische Staatsoper, interpretando ruoli quali Madama Butterfly, Mimì e la Contessa Almaviva ne «Le Nozze di Figaro». Marina, una registrazione integrale dell’opera perduta di Giordano, è stata pubblicata dalla Decca nel luglio 2026 con la Buratto nel ruolo principale, arricchendo così la discografia del soprano. Nel dicembre 2026 interpreterà Desdemona nell' "Otello" di Verdi per inaugurare la stagione 2026/27 del Teatro alla Scala.

La sua stagione 2026/27 inizia con il suo debutto alla San Francisco Opera, dove aprirà la stagione con uno dei suoi ruoli più rappresentativi, quello di Amelia in “Simon Boccanegra”. Il soprano tornerà a interpretare questo ruolo più avanti nella stagione presso Les Arts di Valencia, in una nuova produzione di Àlex Ollé, diretta da Sir Mark Elder. Si tratta di uno dei tre ruoli verdiani che il soprano interpreterà in questa stagione; interpreterà infatti anche Desdemona in “Otello” per l’apertura della stagione del Teatro alla Scala, oltre a esibirsi come solista soprano nel “Requiem” di Verdi al Teatro Regio di Parma. A gennaio e febbraio, la signora Buratto tornerà alla Staatsoper di Berlino per interpretare un altro ruolo iconico, quello di Tosca, che interpreterà anche in occasione del suo ritorno al Metropolitan Opera ad aprile e maggio 2027, e alla Bayerische Staatsoper alla fine di maggio 2027. Il soprano tornerà inoltre a Chicago, dove interpreterà lo Stabat Mater di Rossini, diretto dal Maestro Riccardo Muti, con la Chicago Symphony Orchestra. 

Nel corso della sua carriera spiccano diverse tappe fondamentali. Tra queste vi è la sua collaborazione di lunga data con il Maestro Riccardo Muti, con il quale ha interpretato ruoli quali Susanna ne “I Due Figaro” di Mercadante, Norina in “Don Pasquale”, Amelia in “Simon Boccanegra”, Alice in “Falstaff”, la Contessa Almaviva ne “Le Nozze di Figaro”, Fiordiligi in “Così fan tutte” e Aida, oltre ad averlo affiancato in numerosi concerti e spettacoli di gala. Il suo stretto legame artistico con le opere mozartiane da Ponte, insieme alla sua acclamata interpretazione di Elettra ne “Idomeneo, re di Creta”, l’ha consacrata come una delle interpreti mozartiane più ricercate di oggi. Una svolta importante è avvenuta nel 2015, quando ha interpretato Corinna ne “Il viaggio a Reims” all’Opera Nazionale Olandese e Micaëla in “Carmen” sotto la direzione di Zubin Mehta nella produzione di apertura della stagione al Teatro di San Carlo. Da allora, il suo repertorio ha continuato ad ampliarsi, con l’aggiunta di ruoli quali Liù, Mimì, Donna Anna, Luisa Miller, Elvira in “Ernani”, Desdemona sia nell’”Otello” di Verdi che in quello di Rossini, Anaï in “Moïse et Pharaon”, Antonia in “Les Contes d’Hoffmann”, Elisabetta nel “Don Carlo” di Verdi, nonché Anna Bolena e Maria Stuarda di Donizetti.

Tra gli altri momenti salienti della sua carriera figurano due esibizioni al Concerto di Capodanno trasmesso in tutto il mondo da La Fenice, il ruolo di Amelia in “Simon Boccanegra” al Teatro alla Scala, Tosca, “Madama Butterfly”, Desdemona in “Otello” e Micaëla in “Carmen” alla Bayerische Staatsoper, Mimì, Madama Butterfly, Norina in “Don Pasquale”, Elisabetta di Valois in “Don Carlo” e Lìu in “Turandot”,  al Metropolitan Opera House, il concerto di gala di apertura della stagione 2024 dell’Arena di Verona e “Puccini secondo Muti” a Lucca (entrambi i concerti sono stati trasmessi a livello internazionale), il Concerto Belcanto al Festival Rossini di Pesaro, “Madama Butterfly” all’Opéra national de Paris,  un’esecuzione in forma di concerto di “Tosca”, che ha inaugurato la stagione all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (concerti inaugurali del nuovo direttore musicale Daniel Harding, registrati anche per la Deutsche Grammophon), Amelia in “Simon Boccanegra” per l’apertura della stagione del Teatro dell’Opera di Roma, oltre a “Tosca”, “Madama Butterfly”, la Contessa, Micaëla e Norina, Elettra in “Idomeneo”, “Madama Butterfly”, Suor Angelica in “Suor Angelica”, Mimì, Alice in “Falstaff” e Amelia alla Wiener Staatsoper, “Madama Butterfly” al Festival di Pasqua di Baden-Baden, seguita da un’esecuzione in forma di concerto della stessa opera alla Philharmonie di Berlino sotto la direzione di Kirill Petrenko, Elisabetta in “Roberto Devereux”, “Maria Stuarda” e “Anna Bolena”, completando così la trilogia delle tre regine di Donizetti, al Les Arts di Valencia; “Tosca” al Festival Puccini di Torre del Lago; Alice in “Falstaff” per l’apertura della stagione alla Semperoper di Dresda sotto la direzione di Daniele Gatti; Leonora ne “Il trovatore” alla Staatsoper di Amburgo; ha inoltre interpretato la prima mondiale della “Marina”, la prima opera riscoperta di Umberto Giordano, al Teatro Dal Verme di Milano (registrata in contemporanea dalla Decca) e il Requiem di Verdi diretto da Gianandrea Noseda.

Il suo repertorio sinfonico si è arricchito nel corso degli anni con la “Messa di Gloria” di Rossini all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Antonio Pappano (pubblicata su CD e insignita dell’International Classical Music Award 2023 nella categoria “Musica corale” e del Premio Abbiati per la migliore registrazione), i Quattro pezzi sacri di Verdi, la Sinfonia n. 4 di Mahler, lo Stabat Mater e la Petite Messe Solennelle di Rossini, nonché il Requiem di Verdi. Ha eseguito questi brani in prestigiose sedi in tutto il mondo, tra cui la Philharmonie di Parigi, il Palau de la Música di Barcellona, il Musikverein di Vienna e l’Auditorio Nacional de Música di Madrid. Inoltre, ha eseguito il Requiem di Donizetti a Bergamo alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana. Il 7 dicembre dello stesso anno ha partecipato a «A riveder le stelle», il gala che ha segnato l’apertura della stagione della Scala. Entrambe le esibizioni sono state trasmesse da emittenti televisive nazionali e internazionali.

Il suo album solista di debutto, “Indomita” (Pentatone), è uscito nell’aprile 2025 e comprende brani tratti da opere di Bellini, Donizetti e Verdi. È stato descritto dalla rivista “Gramophone” come «un lavoro potente e altamente raccomandato». La sua discografia comprende inoltre “Tosca” per la Deutsche Grammophon, il ruolo di Susanna nella prima registrazione mondiale de “I due Figaro”, la “Petite messe solennelle” di Rossini pubblicata da Pentatone e la “Messa di Gloria” di Rossini pubblicata da Warner Classics. È presente anche in diversi DVD, tra cui il “Falstaff” della Wiener Staatsoper, l’”Idomeneo” del Teatro Real e “Le nozze di Figaro” dell’Opera Nazionale Olandese.

Le è stato conferito il Premio Abbiati dall’Associazione Italiana dei Critici Musicali come «Migliore cantante del 2021» e ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti, tra cui il Premio Musicale di Pesaro, il Rossini d’oro, Premio Speciale Virna Lisi – Opera di Roma, il Virgilio d’oro, il Premio Illica 2025, il Premio Rosina Storchio e il premio 2025 come «Migliore cantante dell’anno» assegnato da Opernwelt (prima cantante italiana a ricevere questo riconoscimento), ed è stata insignita del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. Nata a Mantova e cresciuta nella piccola città di Sustinente, ne è ambasciatrice mondiale dal 2015 e nell’agosto 2025 le sono state conferite le Chiavi della Città nel corso di una cerimonia pubblica. Il suo impegno sociale l’ha portata a produrre il Butterfly Gala a sostegno dell’organizzazione no profit Debra Family, che fornisce assistenza ai cosiddetti «bambini farfalla». In qualità di ambasciatrice mondiale sia del Tebaldi 100 che del Museo Renata Tebaldi di Busseto, partecipa spesso a eventi commemorativi in onore di Tebaldi.

 

Nelle ultime due stagioni si è esibita a Venezia come protagonista del Concerto di Capodanno 2024 in mondovisione dalla Fenice, per poi cantare come Amelia in Simon Boccanegra al Teatro alla Scala, Tosca (debutto) alla Bayerische Staatsoper, nel concerto in mondovisione che ha aperto l’Arena Festival 2024, nel concerto in mondovisione “Puccini secondo Muti” a Lucca, nel Concerto di Belcanto al Rossini Opera Festival di Pesaro, Madama Butterfly all’Opéra Bastille, Tosca in forma di concerto in apertura di stagione all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (concerti inaugurali del nuovo direttore musicale Daniel Harding, nell’occasione anche registrati per Deutsche Grammophon) e Amelia in Simon Boccanegra per l’inaugurazione della stagione dell’Opera di Roma. Ha iniziato il 2025 come Mimì al Metropolitan Opera, successivamente ha cantato alla Staatskapelle Dresden nel Requiem di Verdi diretto da Daniele Gatti, Madama Butterfly sotto la bacchetta di Kirill Petrenko al Festival di Pasqua di Baden-Baden in forma scenica e alla Philharmonie Berlin in forma di concerto, Elisabetta in Roberto Devereux al Palau de Les Arts a completamento delle tre “opere Tudor” debuttate nel teatro di Valencia, Tosca al Festival Puccini di Torre del Lago e nel Requiem di Verdi diretto da Gianandrea Noseda al Gstaad Menuhin Festival. A seguire, è stata Alice in Falstaff alla Semperoper Dresden (inaugurazione di stagione) ancora sotto la bacchetta di Daniele Gatti, Tosca all’Opera di Roma, ha cantato nello Stabat Mater di Rossini nella Basilica Papale di San Paolo Fuori le Mura nell’ambito delle celebrazioni per il Giubileo 2025 e Madama Butterfly alla Wiener Staatsoper. Gli impegni per la stagione in corso prevedono Idomeneo ancora a Vienna, Madama Butterfly e Micaela in Carmen alla Bayerische Staatsoper, la prima esecuzione mondiale al Dal Verme di Milano e contemporanea registrazione per Decca della ritrovata opera giovanile Marina di Umberto Giordano, un concerto al Petruzzelli di Bari nel giorno del 250° anniversario della nascita del Maestro di Verdi Vincenzo Lavigna, debutto come Leonora nel Trovatore alla Staatsoper Hamburg, Amelia/Maria in Simon Boccanegra in forma di concerto a Monaco e Budapest e in scena alla San Francisco Opera dove peraltro debutta inaugurando la nuova stagione. Nella primavera del 2026 prenderà parte anche alla tournée con il Requiem di Verdi diretto da Daniele Gatti alla guida della Sächsische Staatskapelle Dresden. I concerti saranno portati nelle principali capitali e più prestigiose sale da concerto d’Europa, comprese la Philharmonie di Parigi, Palau de la Música di Barcellona, Musikverein di Vienna e Auditorium Nazionale di Musica di Madrid.

Nella sua carriera – che si svolge soprattutto dal Metropolitan Opera alla Scala, dal Teatro Real alla Wiener Staatsoper, dall’Opera di Roma alla Bayerische Staatsoper – risaltano alcuni eventi peculiari. Ad esempio, una consolidata collaborazione con il Maestro Muti con il quale ha cantato come Susanna nell’opera I Due Figaro di Mercadante, Norina in Don Pasquale, Amelia in Simon Boccanegra, Alice in Falstaff, Contessa d’Almaviva nelle Nozze di Figaro, Fiordiligi in Così fan tutte e Aida, oltre che in vari concerti e gala. L’attenzione nei confronti delle tre opere dapontiane di Mozart e della parte di Elettra in Idomeneo la hanno elevata al rango di una delle più apprezzate interpreti mozartiane. Andando a ritroso, un anno di svolta è stato il 2015, quando ha cantato per la prima volta come Corinna alla Dutch National Opera di Amsterdam ne Il Viaggio a Reims e come Micaela nella Carmen diretta da Zubin Mehta che inaugurò la stagione del Teatro San Carlo di Napoli. Da allora ad oggi il suo repertorio si è arricchito anche di altri ruoli come Liù, Mimì, Donna Anna, Luisa Miller, Elvira in Ernani, Desdemona nell’Otello di Rossini e di Verdi, Anaï in Moïse et Pharaon, Antonia nei Contes d’Hoffmann, Elisabetta in Don Carlo di Verdi, Anna Bolena e Maria Stuarda di Donizetti.

Il suo repertorio sinfonico si è ampliato negli anni con la Messa di Gloria di Rossini all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la direzione di Antonio Pappano (anche incisa e premiata nel 2023 con l’International Classical Music Awards nella categoria "Musica Corale" e il Premio Abbiati del Disco), Quattro pezzi sacri di Verdi, Sinfonia n. 4 di Mahler, Stabat Mater e Petite Messe Solennelle di Rossini (di quest’ultima, diretta da Gustavo Gimeno, è uscito il cd Pentatone nel 2019). Nel 2020, con i teatri chiusi a causa della pandemia, ha cantato a Bergamo, alla presenza del Capo dello Stato, nel Requiem di Donizetti, mentre il 7 dicembre dello stesso anno ha partecipato allo spettacolo “A riveder le stelle” che ha aperto la stagione del Teatro alla Scala: entrambi i concerti sono stati diffusi da televisioni nazionali e internazionali.

Impegnata nel sociale, produce il Butterfly Gala a beneficio della onlus Debra Family che assiste i cosiddetti ‘bambini farfalla’. La prima edizione del gala si è tenuta nel 2023 al Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena, la seconda al Teatro Sociale di Como nell’autunno 2024, entrambe con il sostegno di artisti amici, degli stessi teatri e di vari mecenati.

Come Ambassador globale di “Tebaldi 100” e del Museo Renata Tebaldi di Busseto, spesso è impegnata in eventi in memoria della Tebaldi.

Vincitrice del Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali come “Miglior Cantante 2021”, ha ottenuto vari altri premi tra i quali spiccano il Pesaro Music Award, Rossini d’oro, Premio Speciale Virna Lisi – Opera di Roma e, nel 2025, il Virgilio d’oro, il Premio Illica, il Premio Rosina Storchio e il premio come “Miglior Cantante dell’Anno” da Opernwelt nel 2025 (la prima cantante italiana a ricevere questo riconoscimento). Eleonora Buratto, nata a Mantova ma cresciuta nel paese di Sustinente, di quest’ultimo è ambasciatrice globale dal 2015, ottenendo dall’amministrazione comunale anche le Chiavi della Città con una cerimonia pubblica svoltasi nell’agosto 2025.

Nell’aprile 2025 è uscito il suo primo cd solistico, Indomita (Pentatone). Registrato nell’estate precedente con l’Orchestra e il Coro dell’Opera Carlo Felice diretti da Sesto Quatrini e contenente scene da opere di Bellini, Donizetti e Verdi, il disco è stato definito “powerful stuff and highly recommended” (Gramophone).

Il 27 dicembre 2022 il Presidente Mattarella l’ha nominata Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana: l’onorificenza le è stata consegnata durante la Festa della Repubblica del 2 giugno 2023, dopo avere cantato l’Inno d’Italia in apertura della tradizionale parata ai Fori imperiali.


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